La Teiera di Shezan

Uno strano mercante indiano, un commerciante di assurdità entra in scena per vendere le sue cose effimere al pubblico. Il suo obiettivo? Mostrare a tutti quanto siano importanti le cose inutili! Tra queste spicca una piccola teiera persiana che una volta era la dimora di un genio delle mille e una notte. Genio che si alternerà al mercante nella realizzazione performance originali e incredibili. Una visione onirica nel contempo stesso dell’arte rappresentato attraverso la storia di un genio insolito alla ricerca della sua libertà e un mercante a caccia di desideri importanti.

Il Genio e il mercante, due facce della stessa medaglia si incalzano l’un l’altro nel raccontare la loro storia storia che li vede diventare sempre più simili fino a fondersi in un unico personaggio
Shezan il genio impossibile.
Numeri tecnici di Magia, Giocoleria e Fachirismo si alternano a monologhi e divagazioni pindariche strampalate e surreali che cercano nel contempo di trasmettere un messaggio forte e concreto per spingere il pubblico a passare dal divertimento al ragionamento ed andare a casa con qualcosa in più.

Lo spettacolo è adatto a qualsiasi palco dalle dimensioni minime di 3×4 metri
Necessità di un impianto luci e di un tecnico (il tecnico può essere il mio)
Non è indispensabile un back-stage o delle quinte specifiche ma è necessario sapere in anticipo la logistica e gli spazi per valutarne le reali possibilità.
Si tratta comunque di uno spettacolo Teatrale che necessità di attenzione e silenzio di unno spazio adeguato e di un pubblico seduto. Altrimenti vi invito a prendere in considerazione la versione “Shezan il Genio Impossibile” che rimane più versatile.