METODO CALEYDO

Apprendimento Multisensoriale

Una Nuova Via all’Apprendimento Sensoriale e Relazionale

🔸 Cos’è

Un percorso esperienziale per sviluppare consapevolezza, ascolto, espressività e connessione.
Si fonda sull’apprendimento multisensoriale e sull’uso attivo del corpo, degli oggetti e dello spazio, per migliorare abilità cognitive, relazionali, motorie ed emotive.

🔸 Finalità

Migliorare la comunicazione, prima con sé stessi, poi con gli altri.
Potenziare attenzione, empatia e auto-consapevolezza.
Attivare un circolo virtuoso: piccoli successi → maggiore motivazione → evoluzione continua.

🔸A Chi È Rivolto

A chiunque comunichi con gli altri: insegnanti, formatori, attori, terapisti, venditori, performer.
Ma anche a chi vuole migliorare la propria presenza, sicurezza, postura ed efficacia comunicativa.


🔸 I Pilastri del Metodo

  • Ascolto sottile
  • Consapevolezza corporea
  • Plasticità cerebrale
  • Apprendimento attivo
  • Metacognizione
  • Motivazione intrinseca
  • Transfert (trasferibilità delle competenze)
  • Tensione e rilassamento
  • Livello di energia
  • Capacità di connessione

🔸 Benefici Concreti

  • Maggiore percezione di sé e degli altri.
  • Migliore equilibrio fisico ed emotivo.
  • Espressione più chiara e autentica.
  • Maggiore empatia e qualità relazionale.
  • Sviluppo armonico di attenzione, memoria, linguaggio, pensiero creativo.

🔸 Struttura del Percorso

Modulo Base

  • Durata: 16 ore su 2–3 giorni
  • Fasi: centratura → esercizi → messa in pratica
  • Esercizi: uso di oggetti propedeutici, ascolto corporeo, movimento, improvvisazione, posture, equilibrio, ritmo, propriocezione.

Modalità

  • In presenza (modulo base)
  • Online (supporto, esercizi, follow-up)
  • Individuale e di gruppo

🔸 Metodo Didattico

  • Nessun prerequisito richiesto.
  • Ogni esercizio è scalabile, adatto a ogni livello.
  • Non si “insegna” dall’esterno: si fa emergere l’intelligenza corporea e relazionale già presente in ciascuno.

🔸 Come si Lavora

  • Si parte dal corpo e dal respiro.
  • Si utilizzano stimoli visivi, tattili, uditivi, motori, anche olfattivi e gustativi (nei seminari residenziali).
  • Ogni fase prevede esercizi + momento di rielaborazione/verifica.
  • Lavoro individuale ma in gruppo, in un ambiente protetto e non giudicante.

🔸 Strumenti e Materiali

  • Forniti dall’ideatore.
  • Oggetti speciali come la Juggle Board di Craig Quat.
  • Principi ispirati a teatro fisico, metodo Feldenkrais, Montessori, musica circolare.

🔸 Progressione e Continuità

  • Ogni laboratorio genera progressi osservabili immediati, che si consolidano nel tempo.
  • Si consiglia un incontro mensile o trimestrale, più pratica autonoma settimanale.
  • Obiettivo: mantenere alta la motivazione e la neuroplasticità.

🔸 Valutazione

  • Nessun giudizio esterno.
  • Il feedback arriva dalla reazione del gruppo e dall’autopercezione.
  • L’insegnante guida il riconoscimento dei miglioramenti concreti.

🔸 Teorie e Ricerche di Riferimento

  • Neuroscienze (plasticità, memoria, sincronizzazione neuronale)
  • Psicologia dell’apprendimento (schemi, mente incorporata, constanza percettiva)
  • Giocoleria funzionale
  • Feldenkrais
  • Montessori
  • Musica circolare

🔸 Etica e Inclusività

  • Il metodo si basa su: rispetto, ascolto, pazienza, libertà di espressione.
  • Tutti possono partecipare, anche con abilità o background differenti.
  • Nessuna forzatura, nessun “abbraccio forzato”, solo apertura libera e autentica.

Coming Soon…

In questa sezione troverete diversi articoli di approfondimento legati al metodo e ad ogni suo aspetto, a breve le prime pubblicazioni.